Inaugurazione scuola di Acquasanta: l’Italia s’è desta

Il nostro è un Paese straordinario, fatto di grandi contraddizioni e gesti solidali che ti scaldano il cuore.

Ieri ad Acquasanta Terme mi sono sentita orgogliosa di essere italiana perchè sul piazzale di questa scuola antisismica costruita in 3 mesi c’era l’eccellenza italiana che gli altri Paesi ci invidiano.

_wam6083-asilo-con-querciaC’erano gli Amministratori Locali, che non si sono ribalzati le responsabilità in attesa che qualcuno intervenisse ma si sono rimbocati le maniche e aiutato giorno e notte la loro gente.

C’erano i Militari del Genio Civile, che in silenzio e discrezione hanno lavorato giorno e notte, con il vento gelido e la pioggia torrenziale, per far uscire i bambini di questa zona dalle tende. Il loro Comandante ha detto che “HANNO FATTO SOLO IL LORO DOVERE”. Forse ha ragione…ma da cittadina penso che abbiano fatto un miracolo di cui tutti noi dovremmo essere orgogliosi.

C’erano le associazioni NO PROFIT che hanno donato gli arredi di questa bellissima scuola. Hope ONLUS è stata la fautrice di questo straordinario risultato che rientra in un progetto molto più ampio di cui vi parlerò tra poco.

C’erano gli insegnanti e i ragazzi della scuola che per due giorni ci hanno aiutato, supportato e ringraziato, dimostrando la loro straordinaria forza di volontà e l’amore che hanno per il loro territorio e per la loro scuola.

C’era Letizia Moratti, Presidente del comitato di gestione di Ubi Banca, che ha donato la scuola. Era emozionata, commossa e molto felice. Secondo Letizia “ricostruire una scuola ad Acquasanta Terme, una zona colpita dal terremoto significa ridare un futuro, una speranza ai bambini, ai loro genitori, agli insegnanti, a tutta la comunità e questo Ubi lo sente come propria missione”.

_wam6238-foto-tutti-insiemeC’era il Ministro Giannini che in alcuni momenti non ha trattenuto le lacrime. “Quando ci mettiamo insieme l’Italia dimostra che la solidarietà e la vicinanza sono il nostro forte”. Sante Parole..

C’erano le famiglie colpite dal terremoto che non dimenticheremo mai, perchè con i loro sorrisi e la loro forza di volontà ci hanno insegnato cosa vuol dire rialzarsi quando la vita ci mette di fronte a grandi prove.

LA SCUOLA DI ACQUASANTA: ANTISISMICA E COLORATISSIMA

Hope Onlus, da dieci anni impegnata a sostegno dei bambini in difficoltà, domenica 27  novembre era in prima linea ad Acquasanta Terme con 35 volontari per l’inaugurazione della prima scuola antisismica per cui ha donato arredi, il polo informatico, giochi e supporti pedagogici, nonché un bellissimo giardino esterno con altalene e dondoli. L’intervento umanitario si è realizzato attraverso un coinvolgimento di più di 5.000 studenti milanesi e di 7 scuole, in azione con l’operazione “Amici di scuola” e i buoni Esselunga interamente donati agli amici di Acquasanta Terme, Amatrice, Arquata, Norcia per avere tutto l’occorrente per la scuola. Una catena di solidarietà in cui Hope ha coinvolto aziende, privati, scuole e istituzioni per donare una scuola speciale che sarà popolata di laboratori e iniziative in collaborazione con le scuole milanesi.

esercitoUn modo speciale per donare un grande sogno ai piccoli amici che contraddistingue l’operato di Hope Onlus: un coinvolgimento diretto di chi è aiutato per divenire  protagonista di una speranza tangibile. Gli interni della scuola di Acquasanta Terme sono stai disegnati sotto le tende della Protezione Civile dagli alunni di Acquasanta e in sole 2 settimane Hope Onlus li ha trasformati in realtà. Oggi, primo giorno di scuola di una ritrovata normalità, una grande emozione soprattutto dei bambini della scuola di infanzia che sono entrati in un mondo fatato che magicamente li ha aiutati a scalfire un pezzetto di paura.
Hope Onlus – da anni in prima linea in zone di emergenza del Medio Oriente dove opera in complessi contesti multietnici e multireligiosi realizzando interventi di aiuto umanitario e di sviluppo sostenibile per la salute e l’educazione dei bambini – dai primi di settembre è concretamente impegnata nelle aree colpite dal sisma, rispondendo alle richieste dirette di scuole e imprese, operando a Arquata, Acquasanta Terme, Amatrice,Norcia, Visso.
Un’operazione che, come ha sottolineato Elena Fazzini, Fondatrice e General Manager della Onlus, ha un significato speciale: «Vogliamo dare una speranza concreta ogni giorno a un bambino in più, rispondendo alle richieste di aiuto di chi a noi si rivolge. Lo facciamo applicando modelli e processi operativi del settore profit a programmi umanitari, realizziamo soluzioni sostenibili che portano una reale autonomia di  chi ha bisogno. Il nostro obiettivo è costruire insieme il futuro di bambini e comunità in difficoltà in zone geografiche messe duramente alla prova. Oggi, più che mai, nelle aree colpite dal terremoto. Bisogna ridare una speranza tangibile ripartendo dalla presenza dei bambini nei paesi distrutti e lavorando perché le scuole si ripopolino.
E bisogna creare legami che si sviluppino nel tempo con altre scuole, affinchè questi studenti e i loro insegnanti non si sentano soli.
Ma non bisogna dimenticare chi ha scelto di rimanere dove ora ci sono polvere e macerie. Abbiamo incontrato tanti imprenditori e agricoltori che hanno bisogno, per ripartire, di diffondere i loro prodotti e rimettere in piedi le loro attività. Non si stanno arrendendo e Hope è al loro fianco. La vita ricomincerà dalla scuola e dall’impresa».

img_5205Un ringraziamento particolare va alla Leone XIII Sport, all’Istituto San Giuseppe e a IAD BAmbini Ancora per aver contribuito a regale addobbi e giochi per questa bellissima realtà che necessitava di tutti gli elementi che caratterizzano una scuola.

L’intervento umanitario è stato elaborato in risposta a specifiche esigenze manifestate dal Miur, dalla Direzione Scolastica di Amatrice, Acquasanta Terme e Arquata, dal Vescovo di Rieti e dalla Caritas per dare una concreta speranza ai minori e alle loro famiglie e un affiancamento nella progressiva normalizzazione della vita quotidiana, in attesa della ricostruzione. Parte del progetto «TERREMOTO: OPERAZIONE SPERANZA, con Hope Onlus la vita ricomincia dalla scuola e dall’impresa» e si traduce non solo in interventi infrastrutturali e tecnici, ma in un innovativo recupero post-trauma fondato su arte, musica e alimentazione a supporto di bambini, insegnanti e genitori attuato da operatori specializzati di Hope Onlus in collaborazione con psicologi e ricercatori dell’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano. All’interno di questo si
inserisce anche il viaggio ricreativo e formativo “A Milano con Hope”. Dall’11 al 15 dicembre cinquanta ragazzi, tra gli 11 e i 17 anni, provenienti delle zone terremotate arriveranno nella capitale meneghina per partecipare a una serie di attività sportive e culturali organizzate in coordinamento con alcuni istituti scolastici cittadini. Scuole che non solo hanno messo a disposizione gli alloggi, ma hanno invitato i loro studenti a diventare guide turistiche e compagni d’eccezione: insoliti anfitrioni che narreranno ai ragazzi di Amatrice, Acquasanta Terme e Arquata le bellezze artistiche e architettoniche della loro città. La collaborazione tra gli studenti produrrà poi un progetto di guide territoriali turistiche/gastronomiche create dai ragazzi per i ragazzi per una riscoperta delle memorie e una visione del futuro di Amatrice, Arquata, Acquasanta e dintorni.

IN CHE MODO POSSIAMO AIUTARE QUESTO PROGETTO

Hope Onlus affianca anche imprenditori e agricoltori che hanno scelto di rimanere nelle zone devastate dal terremoto per la ricostruzione di piccoli caseifici e di laboratori per le lavorazioni alimentari. Hope si sta impegnando per distribuire i loro prodotti e per avviarli più rapidamente alla ripresa, facilitando anche un’attività di collaborazione in rete centro-nord. Hope Onlus invita quindi tutti ad unirsi alla Campagna “io scelgo di aiutarli”.

_wam6216-taglio-del-nastroAderire è facile, basta collegarsi al sito di Hope www.hopeonlus.org, contattare lo 0236598688 o scrivere una email a segreteria@hopeonlus.org per:
1) prenotare i biglietti del Concerto di Natale > Lunedì 12 dicembre, ore 21, Concerto nella Basilica di Santa Maria delle Grazie curato dall’Orchestra da camera Arteviva, diretta dal Maestro Matteo Baxiu con musicisti d’eccezione della Scala e del Conservatorio di Milano: esecuzione della Sinfonia N. 88 in Sol maggiore di Franz Joseph Haydn e della Sinfonia N. 4 ‘Italiana’ in La maggiore op. 90 di Felix Mendelssohn Bartholdy. Il costo dei biglietti è a partire da 20 euro.
2) acquistare le HOPEbox > Accanto ai doni solidali di Hope Onlus realizzati con prodotti italiani di alta qualità, vengono presentate le nuove HOPEbox confezionate esclusivamente con i prodotti di alcune imprese delle zone di Amatrice, Norcia, Pescara del Tronto, Arquata e Acquasanta Terme che ad oggi sono in gravissime difficoltà. Le aziende produttrici sono piccole realtà che in seguito al terremoto hanno perso tutto, ma sono fortemente determinate a ripartire.
Nella selezione si possono trovare le lenticchie di Castelluccio, i salumi norcini, la pasta di Campofilone, le salse di tartufi e funghi degli Appennini, il cioccolato di Matelica, il vino Pecorino. Le HOPEbox sono prenotabili su internet o telefonicamente e proposte con una donazione a partire da 35 e 55 euro.

Insomma…adesso tocca a noi!

Autore Marta Ferrari

 

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Net cancer Day: andiamo a canestro!

Il 10 novembre, in tutto il mondo, si celebra il Net cancer Day, la giornata mondiale di sensibilizzazione per i tumori neuroendocrini.

Molto spesso mi capita di ripensare alla giornata appena trascorsa e cercare un momento che riesca a fotografare quello che mi è successo.

Se dovessi scegliere la “fotografia” di ieri sarebbe sicuramente questa.

gentile2E adesso vi spiego perchè.

Il cestista nella foto si chiama Alessandro Gentile e, come saprete sicuramente, è uno dei più forti giocatori dell’Olimpia EA7 Milano. Ieri sera la squadra milanese Campione d’Italia,  ha disputato una difficile partita contro ANADOLU EFES ISTANBUL.

Nella foto che vedete mancano esattamente 2 secondi alla fine del secondo quarto di gioco. I tifosi sugli spalti si stanno già muovendo in vista dell’intervallo. Alessandro chiede con forza la palla al compagno. Non ci pensa un secondo e, tra scetticismo e incredulità, tira da oltre metà campo. Canestro. Il Forum esplode di gioia. Gli occhi di Alessandro dicono tutto.

Perchè vi racconto questo? Perchè non bisogna arrendersi mai!

Perchè anche se sembra impossibile o, peggio ancora, intorno a noi sono convinti che sia impossibile, non bisogna mai smettere di credere che il canestro possa arrivare.

Mi rivolgo a te, che sono certa mi starai leggendo, perchè lo fai sempre…

A te che stai combattendo la partita più dura e che a volte sei talmente stanco che vorresti “chiedere il cambio”.

A te che mi scrivi quando hai paura…per te, per i tuoi figli e per i tuoi amici.

Non smettere mai di lottare!

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Albero dei diritti dei bambini: costruiamolo insieme!

Oggi vi vorrei parlare di una bellissima proposta che mi ha fatto la mia amica Antonella Pfeiffer, ideatrice del network MammeKids.

Marta FerrariDal 18 al 20 novembre vi aspettiamo a G!COME GIOCARE, l’appuntamento più atteso dalle famiglie dedicato al gioco e ai giocattoli, all’interno del nostro stand, che sarà dedicato alla Convenzione ONU sui diritti dei bambini.

In particolare, avrò l’onore di moderare, venerdì 18 novembre alle ore 10, l’inaugurazione dell’ ALBERO DEI DIRITTI. Ospite d’onore: Unicef!

Ma le sorprese non finiscono qui 🙂

Per tutta la durata della fiera, i bambini che ci verranno a trovare, potranno partecipare ad un laboratorio gratuito dedicato ai diritti dei bambini. Saranno loro i protagonisti e gli artefici dell’Albero dei Diritti 2016!

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Bullismo a teatro: i tre porcellini raccontati da Ciccio Pasticcio

Questa volta Ciccio Pasticcio, autore della nostra rubrica NON NASCONDERTI DAL GIOCO, si è proprio superato.

cicciopasticciobambini_bbDi bullismo si può parlare, ma con i bambini è meglio “fare insieme” per educarli all’empatia, per trasmettere loro il valore del rispetto, che nasce dal mettersi nei panni dell’altro, soprattutto quando è più fragile.

Nasce con questo obiettivo lo spettacolo “I tre porcellini raccontati da Ciccio Pasticcio” in programma al Teatro San Babila da domenica 6 novembre alle ore 16.

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Novembre è alle porte: ecco 3 idee + una per una minivacanza formato famiglia

Novembre non è sicuramente uno dei miei mesi preferiti ma i colori, i profumi e i paesaggi che offre, sono mozzafiato.

autunnoL’altra sera mi sono ritrovata a fantasticare su possibili mete da raggiungere nei weekend autunnali, complice il fatto che, per il Ponte dei Morti , avremo ben cinque giorni di vacanze scolastiche.

Dove mi hanno portato i miei sogni?

Ecco 3 idee + una proposta speciale per tutte le famiglie con la valigia “pronta per l’uso” 🙂

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Famiglie allo stadio? Certo che si!

Premessa: sono una mamma juventina, adoro il calcio e sono anche dirigente accompagnatore della squadra di mio figlio Gabriele, che è iscritta ad un campionato FIGC. Lo Schuster Milano è una grande famiglia e, ovviamente, anche il fagiolino ne fa parte 🙂

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Il nostro Mister è differente 🙂

Perchè vi racconto tutte queste cose?

Perchè finalmente, anche in Italia, abbiamo uno stadio a misura di Famiglia!

E non poteva che essere lo Juventus Stadium!!

“Juve…storia di un grande amore….” Scusate…non ho resistito 🙂

Infatti Chicco, lo scorso 15 ottobre, ha presentato un’importante collaborazione con Juventus Football Club.

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“Life is UAU”: vi racconto il mio WeFreeDay

Da quando frequento la Comunità di SanPatrignano (cioè molti anni!) i giorni dedicati al progetto WeFree sono un appuntamento fisso nella mia agenda.

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In compagnia di due grandi donne: Licia Ronzulli e Letizia Moratti

Quest’anno ho avuto il piacere di condividere questa esperienza con Licia Ronzulli, donna e mamma che stimo molto per il suo impegno costante sul tema della conciliazione famiglia/lavoro… e non solo!

Lei è una di quelle persone che ci sono sempre, che ci mettono la faccia e il cuore in tutto quello che fanno.

Siamo partite all’alba per raggiungere la comunità di recupero, fondata da Vincenzo Muccioli sui colli riminesi, e partecipare ai WeFree Days, l’evento di San Patrignano dedicato alla prevenzione.

1500 studenti provenienti da tutta Italia, dalla Lombardia all’Abruzzo, hanno invaso la realtà sociale riminese. “Life is Uau” è il motto che ha aperto il nuovo anno di campagna di prevenzione, con l’auditorium della comunità travolto da coinvolgente flash mob.

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Buon compleanno Winnie the Phooh!

Novant’anni e non dimostrarli:-)

pooisms4Ebbene si, l’orsetto più coccoloso del mondo, compie 90 anni!!

Non solo: una recente ricerca  ha rivelato che il 37% degli italiani è convinto di imparare più cose sulla vita da lui che da alcuni dei più grandi filosofi della storia, come Confucio, Aristotele e Platone.

Mica male, no?

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New York con i bambini? Perche no!

Quante volte l’avete sognata? Sì, perché New
York è una città a cui il pensiero non corre
solo quando si desidera vederla per la prima volta. È
dopo che non si potrà più smettere di pensarla.
Ognuno di noi trova la sua New York, ecco perché
ciascuno la sente così vicina. Viaggio dopo viaggio,
impariamo a darci delle priorità in questa città sempre
in evoluzione e scegliamo le cartoline e i ricordi che
vogliamo portarci a casa.

Ci sono persone che, con le loro parole e le loro fotografie, riescono a farti innamorare dei luoghi che stanno visitando anche da lontano. Una di queste è sicuramente la mia amica Elisa B.Pasino.

cop-ny-femmSommelier professionista e grande viaggiatrice, Elisa è l’autrice del blog Valigia a due piazze e in questi giorni sta girando l’Italia per presentare il suo ultimo libro “New York al femminile”.

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Internet e pericoli della rete: io voglio essere #Inattaccabile

Sempre più spesso leggiamo sui giornali espisodi di sexting e cyberbullismo che vedono protagonisti ragazzi anche di 11-12 anni.

Mio figlio grande è entrato da qualche mese nella fase “SONO GRANDE! LASCIAMI LA MIA LIBERTA’!”.

Libertà? Fosse per me lo terrei sempre con me:-)

Consapevole che questo non è possibile, sono alla ricerca di strumenti validi per avviare un processo di indipendenza.

Il primo ingrediente necessario è la FIDUCIA.

Dobbiamo avere fiducia dei nostri figli ma, soprattutto, dobbiamo renderli consapevoli che internet è una grossa opportunità che va saputa gestire.

kasperky

Settimana scorsa ho partecipato ad un incontro promosso da Kaspersky Lab, leader mondiale nella sicurezza online, nel quale hanno presentato i dati di una loro ricerca che ha evidenziato come, molto spesso, i genitori non comprendono le minacce che i propri bambini incontrano online.

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