Family Life

Baby Shower, la nuova fantastica mania

Gli americani… questi fantastici festaioli: God bless America (e i suoi party)!

Quasi tutte le mode in fatto di feste degli ultimi anni le hanno dettate gli USA: dalle cake iperdecorate passando agli addobbi senza dimenticare le festività vere e proprie, come Halloween, i paesi angloamericani ci hanno insegnato molto (qualcuno sostiene anche che ci abbiano tolto molte tradizioni e gusti, imponendoci uno stile che non è nostro… ma questi sono punti di vista).

Uno dei festeggiamenti più in voga negli ultimi anni è il baby shower, una festicciola per il bambino che verrà, un saluto al nascituro insomma.

Il baby shower o, che dir si voglia, una festa pre-maman, più o meno funziona così: tra il settimo e il nono mese, mamma e papà capiscono che crescere un figlio non significa solo comprare un pacco di pannolini e un paio di ciucci ma aprire un mutuo sulla casa. Le cose da acquistare sono infinite così come il costo dei vari gadget (carrozzina, tiralatte, sterilizzatore, marsupio, box, lettino da campo, set di biberon, etc) e, oltre a mangiarsi le mani per aver speso i soldi per anni in drink e cene fuori, comprendono bene che devono fare qualcosa.

Ma certo! Organizziamo una festa in modo che tutti si divertano e ci facciano un bel regalo!

Ecco, il baby shower (tolti i vari fronzoli emotivi) serve a questo: a fare festa (perchè divertirsi e divertire è una cosa importantissima) ma anche per evitare di andare in rosso prima ancora di aver partorito! Quindi in pratica serve per unire il famoso utile all’ancora più noto dilettevole.

Bene, fatte le dovute premesse vediamo cosa serve per organizzare un baby shower DOC:

  1. delle amiche volenterose;
  2. una pancia ben pronunciata;
  3. amiche e/o amici da invitare;
  4. una lista di cose necessarie per il parto e il dopo da far avere agli invitati;
  5. una location (va benissimo la propria casa, anche se piccola);
  6. cibo e bevande;
  7. giochi da fare con gli amici;
  8. tanta fantasia per condire il tutto.

Cari migliori amiche datevi da fare, perchè ad un buon baby shower che si rispetti, dovete esserci anche voi e non solo per la parte “divertimento” ma anche in quella dell’organizzazione! Non vorrete mica lasciare la vostra amica incinta a fare tutto da sola, vero?! Al lavoro, sfaticate! 😉

La prima cosa da fare è decidere il tema della festa. Generalmente il più gettonato è quello dei colori: azzurro se la futura mamma aspetta un bimbo, rosa se è invece una bimba. Il tema deve essere rispettato in tutte le sue declinazioni: invito, cibo, addobbi etc.

Deciso il tema tocca alla lista degli invitati. Potete scegliere di farlo tra donne, di farne separatamente in contemporanea uno per donne e uno per uomini o di farne uno unico misto (come decisi io per il mio). Consiglio questa ultima opzione perchè credo sia importante coinvolgere entrambi i genitori e tutti gli amici… in fondo è una festa! E poi potete fare due squadre, il classico maschi contro femmine! 😛

Ora dovete concentrarvi a fare un’altra lista, quella di ciò che vi serve per l’arrivo del vostro pargolo. Carrozzina? Biberon? Sterilizzatore? La cosa più semplice è aprire una “lista baby shower” (tale e quale ad una lista di nozze) in un negozio dove tutti possano trovare ciò di cui avete bisogno, così voi sarete certe di non avere doppioni-triploni-quadruploni etc e i vostri amici saranno sicuri che quell’oggetto che vi stanno donando verrà davvero apprezzato ed utilizzato. Se invece siete al terzo figlio e avete tutto ciò di cui necessitate, beh, allora non avete nulla di cui preoccuparvi, probabilmente riceverete la torta di pannolini: una specie di cake fatta di pannolini arrotolati, una idea molto carina e utile che sarà un bel vedere ne mezzo della tavola imbandita!

Fatte entrambe le liste, bisogna creare un invito. Nel mondo del 2.0 la cosa più semplice e veloce è farne uno telematico da inviare per mail ma, come sempre, largo alla fantasia! Prendete carta e penna, cartoncino e pennarello, forbici – dalla punta arrotondata – e ccccolla vvvinilica (come direbbe Giovanni Mucciaccia), oppure fate un video spiritoso…. insomma, create! Gli unici must sono quello i rispettare il tema che avete scelto e avere buon gusto! Nell’invito, oltre a dover specificare con chiarezza le “5 Ws“, la regola principale del giornalismo anglosassone (Who, When, Where, What e Why), dovete anche avvertire gli invitati del fatto che avete creato una “lista baby shower” e in quale negozio l’avete stabilita.

La parte divertente arriva ora, decisione e preparazione di: allestimento, food&beverage e giochi.

L’allestimento deve essere rigorosamente in linea con il tema, se avete scelto il tema del Selvaggio West, per esempio, perchè magari state aspettando un bimbo e gli avete decorato la stanza con la carta da parati con questo stile… beh, prendete cavalli a dondolo, stellette da sceriffo, cappelli e stivaloni, tovaglie a quadrettoni bianchi e rossi e allestite come più vi piace! Cimentatevi magari con il cake design e create una cake buffa con un bimbo in fasce vestito da sceriffo che cavalca un cavalluccio a dondolo! Insomma, divertitevi voi per prime (sempre con l’immancabile aiuto delle vostre amiche!).

Giochi… parte fondamentale della festa. Devono essere divertenti, facili e a tema nascita. Al mio organizzai un buffissimo “Baby Pictionary” con tutte immagini relative alla nascita (ciuccio, paperella, sonaglino etc) che i giocatori dovevano far indovinare ai componenti delle squadre; “Cambia il pannolino”, dove i giocatori hanno dovuto, a staffetta, cambiare un bambolotto il più velocemente possibile; “Bevi il Biberon” dove il giocatore, sempre in staffetta, deve svuotare nel minor tempo possibile un biberon ripieno di… decidete voi!; “Baby gioco dell’asino”dove il giocatore, bendato, deve attaccare su un grosso cartellone che raffigura un bambino, deve attaccare un pannolino con uno spillo, ivviamente vince chi riuscirà ad attaccare il pannolino al bimbo nella posizione giusta nel minor tempo.

Consiglio pure “Assaggia la pappa”: dovete comprare diversi vasetti di pappette per neonati e bendare gli esponenti delle squadre e poi fargli assaggiare il contenuto. Chi azzecca più gusti vince. E anche “Crea il tuo bambino“: stagliuzzate foto dei futuri genitori e create una sagoma di un bimbo. Il gioco è riempire la sagoma con i pezzi delle foto… cosa uscirà fuori?

Al termine della serata è uso fare un pensiero-ricordo ai vostri invitati. Quello più usato è il biscotto-regalo (come nella foto) altrimenti, come sempre, spazio alla fantasia. Io feci un “attestato di partecipazione” con tanto di timbro e logo della serata, però voi potete dare dei portachiavi con dei pupazzetti fatti con il fimo (tutti abbiamo un’amica che fa i lavoretti con il fimo, ammettiamolo!) o un braccialetto di perline (che potete confezionare voi stesse) con il nome del nascituro…

Bene, questo è un baby shower, ovviamente non ci sono nè regole nè obblighi di alcun tipo, le mie sono solo descrizioni e indicazioni. Voi, come sempre lo ricordo, cercate di fare una cosa unica, che vi piaccia e che sia nel vostro stile!

Vi auguro buon divertimento e… buon party!

 

Autrice: Federica Alderighi

 

 

 

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