Mamma, la spesa! E se lo facessimo diventare un gioco?

Eccoci pronti per una nuovo puntata della nostra rubrica “Non nasconderti dal gioco“, realizzata in collaborazione con Pepita Onlus .

Insieme a loro e al simpaticissimo Ciccio Pasticcio scopriamo giorno per giorno il mondo del GIOCO IN FAMIGLIA!

 

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Il tempo ritrovato è nella “tranquillità” di casa, ma la vera sfida è fuori, quando fare commissioni o fare la spesa possono mettere un briciolo di ansia, conoscendo la vivacità dei nostri bambini e temendo di ritornare a casa accigliati e forse senza ciò che ci serviva acquistare.

E invece, con un pizzico di fantasia e un po’ di creatività, ecco che ogni pericolo di “esaurimento” è scongiurato e, con il sole o con la pioggia, il divertimento sarà assicurato per buona pace di grandi e piccini. Ce lo spiega Ciccio Pasticcio…

Andare a fare la spesa è, ahinoi, una necessità irrinunciabile per la nostra sopravvivenza e per la gestione familiare. Occorre farlo anche e soprattutto per i nostri bambini, per il loro e il nostro nutrimento, per il loro e il nostro benessere. Ma…sappiamo anche che, portando con noi i nostri figli, tutto può evolvere improvvisamente in una piccola battaglia tra “voglio” e “non si può”, difficile da dirimere, con i piccoli che si annoiano o si agitano perché vorrebbero fare tutto loro e i grandi che perdono la pazienza.

E allora perché non trasformare il momento della spesa in un grande gioco? Provate a immaginare di essere all’interno di un videogioco: missioni da compiere, obiettivi da raggiungere, tempi da rispettare, oggetti da raccogliere. Che MAGICO!

Ci sono tutti gli ingredienti per fare della nostra spesa un videogioco vero, creato apposta per noi.

Prima di tutto stabilite gli obiettivi. Dove andare a fare la spesa, cosa comprare, quanto tempo per arrivare al supermercato, quanto tempo per la spesa… e così via.

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Poi decidete bonus e penalità. Per esempio, se non trovate un prodotto e dovete chiedere l’aiutino a un addetto, 30 secondi di penalità. Oppure se incontrate un conoscente e vi fermate a chiacchierare stoppate il tempo. Se invece incontrate una persona con un indumento… rosso aggiungete al tempo 30 secondi.

Siete pronti? Sincronizzate gli orologi. Via!!!

Al supermercato poi divertitevi con i vostri bambini ad utilizzare gli strumenti che ormai sono a disposizione: per esempio la pistola laser per leggere i codici a barre per evitare la coda alla cassa. Ovviamente se vi controllano la spesa…penalità!

Oppure la cassa automatica in cui siete voi a passare i prodotti. Altra missione da raggiungere in un tempo determinato.

Perchè

Tutto ciò che abbiamo realizzato è un vero gioco, dove l’utile si è unito al dilettevole. Avete fatto in modo che i vostri figli non si siano annoiati e voi siete arrivati alla cassa con tutto ciò che era nella lista. Avete anche risparmiato tempo, perché scandendo il ritmo delle azioni avete dato nuovo valore alla collaborazione reciproca e senza troppi mugugni da parte dei bambini.

Pensate poi al senso del tempo. Avete aiutato i vostri figli a razionalizzare il trascorrere del tempo, li avete fatti riflettere giocosamente sui ruoli e sugli obiettivi, portando a termine i compiti assegnati. Insomma, a rifletterci bene…una bella palestra di VITA!

Ma ciò che conta è che avete comunque giocato con loro, trasformando un tempo solitamente ritenuto “sprecato” in tempo ludico e quindi educativo.

E ora una raccomandazione per mamma e papà. Se riuscite nella missione senza intoppi, comprate un gelato a vostro figlio! Ciao!

Autori: Pepita Onlus e Ciccio Pasticcio

pepita

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