Fuori piove. Uffa… cosa facciamo?

Con Pepita Onlus scopriamo giorno per giorno il mondo del GIOCO IN FAMIGLIA. Utili consigli e percorsi di animazione sono proposti ogni mese in modo semplice e divertente da Ciccio Pasticcio, il personaggio pasticcione e colorato che sa come far ritornare il sorriso anche al bimbo più imbronciato.

Il tempo ritrovato nella “tranquillità” di casa è una splendida occasione per ripercorrere con la memoria momenti piacevoli che aiutano a riscaldare il cuore e gli affetti. I grandi sbrigano piccoli lavori o riordinano qua e là, i piccoli osservano, aiutano e qualche volta… creano qualche scompiglio rumoroso. Ad esempio…

ciccio pasticcio pioggia2Quando fuori piove… Nooo! Oggi piove! Uscire è più complicato, a scuola si va in auto tagliando le code nel traffico. I bambini quando piove tendono a essere più agitati, a volte turbolenti, andare al parco è impossibile e tutto il giorno in casa…un delirio! Cosa possiamo fare?

Lo abbiamo chiesto a Ciccio Pasticcio. Vediamo cosa ci racconta questa volta.

Ciao mamme, ciao papà, ma soprattutto CIAO BAMBINIIII!

Innanzitutto, calma! In fondo è solo una giornata di pioggia.

Nelle giornate di pioggia giocare con i propri figli è ancora più importante ma è meglio non farsi cogliere impreparati e avere qualche asso nella manica da proporre.

Il mio primo suggerimento è: proviamo a far sfogare un po’ i bambini! E la cosa migliore che io conosca è un bans urlato. Sapete che cosa fantastica è un bans? È una canzone, una musica, una melodia coinvolgente e scatenante (sì sì scatenante!) dove parole – a volte senza senso – e gesti si incontrano e TUTTI si mettono in moto imitando e ripetendo movimenti del corpo, delle mani, dei piedi, del volto… Vediamo, tipo AWANAGANA, lo trovate sul mio canale YouTube. Dai, andate a cercarlo e provate con me!

ciccio pasticcio pioggia1

Dopo la “tempesta”, la quiete e allora arriva il momento in cui si rallenta e ci si ferma per scegliere il gioco da fare. Anche qui, vi do un’idea!

Prendete un baule o una scatola abbastanza grande. Inserite dei giochi o dei giocattoli che piacciono molto ai vostri figli. O magari quelli che hanno un po’ dimenticato.

Fate sulla scatola un foro dove possa passare agevolmente la mano di vostro figlio. Fategli/le toccare un oggetto. Il primo a essere indovinato suggerirà il gioco da fare.

Ovviamente dopo che vi siete stancati di giocare al primo gioco di nuovo fate inserire la mano nella nostra scatola e fate indovinare un secondo gioco e così via…

ciccio pasticcio pioggia2

Perché?

Creando situazioni diverse, alternando movimento e distensione, gioco vivace e gioco lento, avrete modo di scandire la giornata piovosa permettendo al bambino di scatenarsi sfogando le proprie energie, ma anche di rilassarsi concentrando la sua attenzione su qualcosa di costruttivo e creativo.

Non dimenticate che a venire in vostro aiuto, come “asso” che vi facilita la vita, c’è sempre la curiosità. Per tutta la giornata, con le debite pause, i piccoli saranno attratti dalla scatola magica, dalla quale usciranno giochi nuovi, giochi vecchi, giochi sempre perfetti.

Anche in questo caso ricordate di dare equilibrio alla scansione del tempo cercando di cogliere il momento giusto per estrarre dalla scatola i giochi: quando comincia a distrarsi, quando lo vedete stanco è il momento di passare ad altro. Un altro gioco, ma anche una merenda preparata a più mani affinché possa trasformarsi in un altro gioco da fare insieme.

Il divertimento è assicurato e forse, se siete bravi, avrete anche la loro completa attenzione per alcuni intervalli.

Che i bambini siano più agitati e turbolenti quando piove è un fatto, ma non esiste alcuna spiegazione scientifica. C’è da osservare che se il nostro umore cambia quando piove… figuriamoci quello dei bambini. Alcuni studi hanno messo in evidenza che i bambini, che hanno ancora i canali ricettori ben aperti, percepiscono molto bene il nostro stato d’animo e se fatichiamo a trattenere classiche affermazioni del tipo “piove che barba”, anche loro vivranno di riflesso le stesse sensazioni.

Per questo suggerisco un po’ di sana positività e quando fuori piove giocate con i vostri figli anche ai grandi classici come battaglia navale, nomi cose animali, indovina chi. Con i più piccoli sfidatevi a memory, modellate oggetti con la plastilina o la pasta di sale. Non passano mai di moda, tranquilli, e saranno una bella sorpresa nella scatola magica. Per i piccoli artisti, cimentatevi con loro in un gioco creativo con pennarelli, fogli, collage, colle e forbici.

Manualità, fisicità, contatto: tante facce di una relazione che conquista per la vita e rende tutti più felici.

Autori: Pepita Onlus e Ciccio Pasticcio

pepita

Share on FacebookShare on Google+Tweet about this on TwitterEmail this to someonePrint this page

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *